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Truffe di Affitti Immobiliari: Azioni Digitali per Riconoscere gli Annunci Falsi

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Questo content nasce un po’ di tempo fa, quando cercavo una casa in affitto e come a molti capita, mi ero imbattuto in annunci di immobili in affitto truffa. Gli esempi qui riportati risalgono a tra la fine del 2018 e luglio 2019, l’intento non è quello di accusare una piattaforma o l’altra (e dunque non ho alcun intento masochistico di beccarmi una denuncia), bensì allenare e allenarsi a capire che annuncio abbiamo di fronte per evitare le truffe immobiliari online, tramite semplici strumenti digitali a cui tutti noi abbiamo accesso. Gli indizi su cui porre subito attenzione in un annuncio immobiliare finto sono:

  1. prezzo: è troppo basso
  2. contattato: solo via email mai di persona
  3. denaro: in anticipo e senza aver visto la casa
  4. scrittura: con errori

Analizzeremo il tutto in dettaglio per evitare di regalare il nostro indirizzo email al truffatore e non perderci tempo.

Truffe negli Affitti Immobiliari: come evitarle in 5 mosse

Nella scena di Totò Truffa 62 in cui Totò vende la Fontana di Trevi, il protagonista ingaggia il signor “Dacio Cavallo” (o Cacio Cavallo) con essenzialmente due tecniche manipolatorie:

  1. Verosomiglianza (Totò sembra davvero il proprietario della fontana di Trevi)
  2. Avversione alla perdita (esiste un altro acquirente – complice)

Ora ti spiego come non diventare il Cacio Cavallo di Totò.

Truffe Immobiliari Online: fai attenzione al tuo comportamento

Sei al cellulare: ti arriva una email di un aggregatore di immobili nella tua zona. Il prezzo è incredibilmente basso, la casa incredibilmente bella. L’azione successiva è quella di telefonare o lasciare i dati sul form del sito. E invece, no. Agisci, ma aspetta 3 minuti prima di regalare i tuoi dati ai truffatori.

Perché Io e te, siamo il target ideale di Totò?

Nel contesto competitivo di un’area metropolitana in cui sono entrati player come AirB&B, la disponibilità immobiliare va in calo, il costo dell’affitto in aumento e soprattutto trovare la combo: prezzo giusto + casa “normale” in zona desiderata, è questione di sprint: vince il più veloce! Come in natura attuiamo dei meccanismi primordiali di risposta ad un evento “pericoloso”.

Dunque, cosa succede: siamo in metropolitana o a lavoro, vediamo la notifica al cellulare e:

  • Leggiamo l’annuncio velocemente
  • Rispondiamo subito (almeno in aree metropolitane in cui la disponibilità è scarsa).

In genere il contesto nel quale troviamo l’annuncio è su piattaforme “non controllate” come potrebbero essere alcuni social media, a differenza di piattaforme come Immobiliare, Idealista e altre, che hanno bisogno di essere più “controllate” per tutelare la sicurezza della domanda e dell’offerta per motivazioni legate al business (in caso contrario nessuno userebbe quelle piattaforme, se fosse dei far-west).

Come riconoscere annunci immobiliari falsi: ovvero la Fontana di Trevi non è in affitto

Vediamo 6 elementi base per capire se siamo difronte ad una truffa. Oltre a scoprire alcuni spunti sul comportamento dell’attaccante ovvero del truffatore, esaminiamo l’anatomia di un annuncio truffa (quasi) perfetto. Una volta che la variabile prezzo ci ha “incuriosito” ti consiglio di fare i seguenti check che ti permettono di non “regalare” la tua email ai truffatori:

  1. Comportamento del truffatore (l’attaccante)
  2. Prezzo
  3. Foto
  4. Descrizione
  5. Email
  6. Contatto

E allora come capire se vogliono piazzarci la Fontana di Trevi?

Comportamento del truffatore (l’attaccante)

Il truffatore è abitudinario. Deve pubblicare annunci massivi.
Inoltre (check che avevo visto molto tempo fa su Bologna, ora non mi sembra di trovare più questo modus operandi, anche se può essere indicativo) pubblica gli annunci dal venerdì sera fino alla conclusione del weekend ad orari più disparati.
Perché? Probabilmente:

  • è il momento di massima visibilità: in genere un’agenzia non pubblica nel weekend (sono chiuse)
  • è il momento in cui, se hai attivato gli alert potresti essere più libero di controllare il cellulare

Il comportamento di pubblicazione cambia in relazione alla piattaforma d’uso, chiaramente.

Dunque, come vediamo a livello macro, il truffatore ripercorre diverse fasi:

  1. pubblicazione massiva degli annunci con esca sul prezzo
  2. lead generation (“acquisizione del contatto”): avete risposto al truffatore il quale ha la vostra email (o altro strumento di relazione), e dunque può messaggiarvi
  3. lead nurturing  (“serie di messaggi per farti fare un’azione”) : nei messaggi che vi invierà farà sostanzialmente una richiesta: avere un trasferimento di denaro per bloccare la casa, motivandolo con la (solita) storia che sta all’estero o comunque è impossibilitato a farvi vedere la casa.

Prezzo: l’affarone del secolo

In ogni piano marketing il prezzo è una variabile relativa al posizionamento del prodotto,  da cui possiamo dedurre il target di riferimento a cui quel prodotto o servizio aspira (almeno potenzialmente). Come si sa, il prezzo può essere usato come elemento di attrazione, vedi per esempio le offerte civetta che nella quotidianità troviamo al supermarket. Ma il mondo immobiliare ha altre regole. Pensiamoci un secondo: se l’appartamento fosse realmente lussuoso (il ché comporterebbe un investimento importante da parte di chi l’ha realizzato) perché dovrebbe essere “regalato”? Chi l’ha realizzato ha una forma di schizofrenia per cui vuole andarci in perdita?

Nel classico annuncio truffa, il prezzo è una variabile sempre al ribasso: l’immobile costa pochissimo in relazione al prezzo al mq medio, con super arredamento. Non sembra vero? Infatti non lo è.

Foto: cosa fare per beccare l’annuncio truffa?

Foto: sono perfette, così tanto che sembrano finte (e lo sono). Come fai a scoprirlo?

foto stock di una casa

Trascina l’immagine su Google immagini e scopri se esistono immagini identiche relative ad appartamenti differenti. Ed ecco il risultato:

serp di google immagini

Se vuoi sapere come è nato Google Immagini, te lo spiega Giorgio Taverniti qui: https://youtu.be/x9w_pcIfbfs?t=269

Descrizione: riconoscere la cifra stilistica della truffa

Nella descrizione leggiamo il succo dell’annuncio: cosa c’è incluso, cosa no, caparre. Nella proposta di affitto truffaldina è un tutto compreso (all in): dall’abbonamento a Sky all’idromassaggio il tutto con una descrizione/narrazione degna del più riuscito personaggio di S. Beckett: assurda, in genere sgrammaticata, non sense.

Cosa fare? Copia e incolla il testo su Google.

Dato che il motore di ricerca nasconde i risultati con contenuti duplicati (stessa descrizione) appare il messaggio “ripetere la ricerca includendo i risultati omessi” cliccateci su e:

Magia:

Testo identico per diverse località? Ecco è una truffa.

Email: niente di personale (o forse sì)

Per mettersi in contatto con le richieste i truffatori utilizzeranno quasi esclusivamente l’email, alle volte gli indirizzi sono personali oppure associati ad un dominio per darsi una credibilità maggiore. Purtroppo nella trattiva anche un privato utilizzerà la sua email personale, dunque può essere complesso districarsi. Che fare? Anche in questo caso: faccio un bel copia e incolla dell’indirizzo email da cui è partita la comunicazione su Google, vedo cosa esce fuori, se qualcuno si è già imbattuto nel truffatore e ha creato un thread in un forum.

Ecco due esempi di indirizzi email truffaldine ricevute:

  1. petrichl.linda@gmail.com
  2. joshuarowe@colaroley.com

Ecco che cercando l’indirizzo email su Google vediamo che tale “Linda” è stata molto attiva:

E diciamo che tra l’indirizzo email e il nome fake, non c’è corrispondenza esatta, ma ci insospettisce un bel po’.

Contatto: tipo di comunicazione truffaldina

Premesso che il truffatore non vorrà mai incontrarci di persona (quale padrone di casa serio lo farebbe?!?), quando rispondiamo ad un annuncio, la tipica comunicazione di risposta dei truffatori – come sappiamo- è sgrammaticata e/o stonata nella lingua di arrivo (in questo caso l’italiano) e ha dei pattern comuni:

  1. presentazione del truffatore
  2. presentazione casa e costi, con annessi allegati (senza che nessuno li chieda) di foto di interni (come sappiamo, bellissimi)
  3. domande sul locatario (p.es.: reddito, numero di persone che dovrebbero entrare).

Ecco due esempi:

La prima email di contatto è minimal: rispecchia fedelmente i pattern dei 3 punti qui sopra:

Buongiorno,

Il mio nome è Joshua Rowe e sono il proprietario della casa situata a Bologna (Bolognina). come potete vedere dalle foto che ho allegato è molto luminosa, completamente arredata e dispone di 2 camere da letto, 2 bagni, ampio soggiorno e cucina . Aggiungo che la zona è tranquilla e nelle vicinanze sono presenti negozzi e mezzi di trasporto pubblico.

La richiesta è di 600 EUR/mese con le spese incluse (TV, Wi-Fi, acqua, gas, elettricità e spese condominiali)

La casa puo essere affittata come dalle foto completamente arredata o non arredata. Dispone di parcheggio.

Se la proposta è di vostro interesse vorrei conoscere anche qualcosa su di voi, ad esempio se state lavorando, quante persone dovranno vivere nella casa e circa per quanto tempo avete intenzione di affittare ?

Grazie e cordiali saluti,
Joshua

Mentre la seconda email di primo contatto riprende il canone dei 3 punti con variazione, ovvero l’informazione delle peripezie del proprietario/a, che è all’estero e via dicendo e – oltre ad evidenti incoerenze, come nella firma nonostante a scrivere dovrebbe essere il marito- per cui, al momento, è impossibilitato/a a prendere un aereo e via dicendo per cui, ci chiederà un anticipo al buio.

Salve,

Scusa per la mia risposta in ritardo, ho appena letto la tua e-mail. Prima
di tutto, voglio dire che, l’appartamento può essere affittato
completamente arredato e attrezzato (TV, lavastoviglie, microonde, frigo,
lavatrice, ecc.) Come avete visto nelle foto o non arredato, in quanto ha
una cantina ampia e pulita e Puoi conservare le mie cose lì. L’affitto
mensile che include il costo dei servizi (acqua, elettricità, accesso a
Internet a banda larga, smaltimento rifiuti) ammonta a € 670. Mia suocera
ha acquistato l’appartamento per mia moglie Linda, che ha studiato
all’Università in Italia … Ora è tornata a casa in Germania. Se sei
interessato ad affittare l’appartamento, discuterai di più con mia moglie,
perché è il suo appartamento, ma ora è in ospedale dalla sera prima, è al
nono mese di gravidanza e io sarò padre molto presto felice. Mia moglie non
sarà in grado di recarsi in Italia prima della nascita del bambino e,
naturalmente, dopo che il bambino crescerà un po ‘. Linda ha bisogno di
circa un mese prima di poter viaggiare e per questo motivo vorrebbe fare un
primo affitto per un mese perché vuole soddisfarlo personalmente prima di
firmare un contratto di locazione per un periodo illimitato. È un
bellissimo appartamento e sono sicuro che ti piacerà, e per questo, vuole
assicurarsi che abbia trovato la persona giusta e quindi non ti disturberà
più. Spero che avremo una collaborazione lunga e piacevole, soprattutto
perché Linda è giovane e può capire la vita in modo diverso, in contrasto
con un proprietario di casa più anziano con principi obsoleti.

E alla fine di questa e-mail, se possibile, vogliamo conoscere alcune
informazioni personali su di te, come la tua età, la tua professione e il
tuo reddito mensile.
Grazie per il vostro interesse e vi auguriamo il meglio!

A presto!

Linda

Cosa fare quando ci troviamo di fronte all’annuncio truffa?

Una volta riconosciuta la truffa, possiamo mettere in atto 3 azioni:

  1. denunciare alla Polizia Postale
  2. le piattaforme mettono anche un contact form in cui si può segnalare l’annuncio truffa
  3. creare un thread su un forum online e segnalare (una volta che si ha la prova provata della truffa) può aiutare chi si trova in una situazione critica e rischia di versare soldi al buio.

La morale? E’ sempre la stessa, ma a volte ci piace pensare che qualcuno (non si capisce bene il perché) ci voglia fare un regalo. Chiaramente ci sono casi di difficoltà nel trasferimento ad un’altra città e situazioni complesse, dove è più facile essere inclini a pensare l’insperato. Ma ricordamoci: nessuno ci regala niente.

Federico Pischedda
Lavoro come Digital Marketing Strategist, che significa strategie digitali per le aziende. Il mio motto? "Se sai solo di Marketing, non sai niente di Marketing".